UILDM

Rete solidale e il Sistema Persona

 

 

Antonello Di Cerbo

Antonello Di CerboQuarantotto anni, sposato con due figli, è il Fondatore - Ideatore del progetto Rete Solidale.
Tutte le attività e strutture sono state da lui pensate e realizzate.

Fisioterapista - Psicomotricista, Sociologo, Pedagogista clinico, Direttore Didattico Scuola di specializzazione post università sul terzo settore "A. Gatto"; assistente Cattedra di Sociologia Università degli Studi di Salerno.

Dirigente nazionale dello Special Olympics Italia, Istruttore ANIRE per la riabilitazione equestre (Ippoterapista).

Dirige 4 master di specializzazione in:

  • Sociologia dello sport
  • Psicopedagogia dello sport
  • Riabilitazione psicosociale
  • Fasce deboli ed inserimento socio-lavorativo

Tutor Universitario Tirocini:

  • Università dd Studi Suor Orsola Benincasa Salerno - Servizi sociali
  • Università dd Studi Federico II Napoli - Master socio-sanitario II Livello
  • Università dd Studi Salerno Scienze della Formazione
  • Azienda Unversitaria Ospedaliera Salerno - Corso malattie neurologiche

Direttore Corso Malattie Neuromuscolari II Università degli Studi di Napoli (presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno) Coordinatore e Tutor tirocinanti Facoltà di Scienze della Formazione - Università degli Studi di Salerno

Giornalista e Caporedattore del mensile sulle politiche socio sanitarie RIABILITANDO, editorialista del quotidiano Cronache del Mezzogiorno e di diverse riviste specializzate.

Presidente nazionale del A.I.R. Associazione Italiana Riabilitazione, ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui: Progetto Handicap, Handicap e Lavoro, Oltre il Velo, Sistema Persona, Inserimento Lavorativo Fasce Deboli.

Attualmente è Consulente in Qualità di Coordinatore Capo - Staff Segreteria Commissione Sanità - Consiglio Regioonale della Campania.

Presidente Consorzio Handycare Imprese sociali

Il Metodo Di Cerbo

Nasce nel 2002 dal frutto di una grande esperienza professionale nel settore specifico della riabilitazione psico sociale. Tale metodo meglio conosciuto come - Programma Vita Normale - si pone come obiettivo concreto quello di riportare il disabile, dopo la giostra della scienza riabilitativa, a un percorso normale, fatto di nuove esperienze significative per lui e che abbiano anche un significato per il riabilitatore.

Cognitivismo, neuromotorio e quanto altro lasciano il passo ad una nuova forma di fare riabilitazione fatta di cose semplici ma fondamentali per la crescita del singolo individuo.

A chi è rivolto

A persone di sesso maschile con età compresa tra i 16 e i 30 anni con problematiche legate alla disabilità mentale (dal ritardo mentale medio-grave all'area psichiatrica), con una discreta autonomia nelle A.V.Q..

  Come si articola

Attraverso quattro strumenti fondamentali (in regime residenziale):

  1. FORMAZIONE
    (Corsi regionali L.R.19/87, ceramista, artiere ippico; giardiniere, pizzaiolo, cameriere, parcheggiatore, assistente sul pulmino);

  2. SPORT
    (Nuoto, ginnastica, calcio, basket, equitazione);

  3. LAVORO
    (Inserimento socio-lavorativo nelle strutture R.S.)

  4. TEMPO LIBERO
    (Corsi di ballo e teatro, gite, vacanze, bowling, cinema e movida)

Il Metodo Di Cerbo rappresenta ormai una realtà radicata con sperimentazione su ben 1.200 pazienti, dove attraverso un impegno costante contro il dolce far nulla (televisione, sigarette, letto, caffè, disegnini vari e recite di natale) comporta anche una graduale riduzione, con metodo scalare, dei farmaci (sempre sotto stretto controllo medico).
Nel metodo è molto importante il rapporto con la famiglia, anello essenziale nel processo di riabilitazione psico-sociale. Il periodo minimo residenziale richiesto per la prova e fissato in sei mesi.

Per contatti, informazioni e/o consulenze
 infoline 329.5711046