ABOLIRE I CONSIGLI REGIONALI

ABOLIRE I CONSIGLI REGIONALI?
Ai disastri della cattiva politica e della Malasanità non c’è più fine in Campania.

Ultimo esempio?

Dopo il decreto 50 sulla Compartecipazione alla spesa sanitaria
(solo parole senza soldi), arriva SORESA 3… la vendetta!
Potremo dire dalla padella alla brace questo in estrema sintesi quanto accadrà  a breve se passa la linea che anche il debito corrente delle ASL sarà competenza della società regionale sanitaria.
Una struttura strumentale “bassoliniana”, nata per controllare meglio la spesa sanitaria, passò  dopo, per competenze attribuite dalla Giunta Regionale Caldoro, anche alla gestione del debito strutturato (centinaia di milioni di euro), tramite il meccanismo della famosa Piattaforma Web.

Almeno nelle intenzioni l’idea era buona e cioè “spalmare” il passivo nel rapporto con i   fornitori ma alla fine anche questa buona intenzione si è rilevata un completo fallimento poiché   le risorse appostate sono state poche ed il meccanismo quindi si è inceppato.

Ora come dicevo, a questo già triste quanto desolante e a tratti deprimente quadretto, viene   aggiunto anche il debito “fresco”, il corrente per capirci ed ovviamente il tutto si trasformerà                     in una inutile ed ulteriore presa in giro per tutti coloro che vantano crediti in quanto se con il                     pregresso non sono arrivati i soldi figuriamoci ora anche con i pagamenti 2013.

Che dire se non sempre le stesse cose: così certo non possiamo più andare avanti.
I Politici?

Alla Regione da tre anni circa non esistono più… comandano solo i dirigenti e i loro folli decreti.

Potenti manager, da 10mila euro al mese, nominati dalla politica ma che hanno poi preso in fretta il  posto dei politici.
A questo punto propongo umilmente, se dobbiamo veramente risparmiare con gli Enti inutili, di sopprimere insieme alle Province anche gli improduttivi e costosi Consigli Regionali.

Carmen  Guarino

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