el 1980 inizia la nostra storia fatta di impegno, sacrifici, entusiasmo, passione.
Un gruppo di “giovanotti” inizia un percorso di vita straordinario, fatto di grandi sentimenti e forti emozioni.

Anni di duro lavoro con un vissuto unico: abbiamo contribuito a sostenere (forse inventare) un modello di welfare nostrano, realizzando strutture, garantendo la formazione, avviando al lavoro centinaia di giovani, ma soprattutto erogando un servizio - consentitemi la presunzione - puntuale e sempre qualificato.
Rete Solidale fonde armonicamente queste esperienze alla ricerca di nuove sfide che mettano al centro la “persona”, soggetto di diritto, contro ogni espressione di falso pietismo.
Una lotta contro l’emarginazione sociale che renda protagonisti le vittime di quella logica residuale che ha paralizzato e ghettizzato il “nostro mondo”.
Da Salerno un messaggio forte ed un esempio concreto del “fare”, contro le storiche speculazioni del dolce far nulla, dell’alibi sulle competenze, sulla scarsa sensibilità delle istituzioni.
Il nostro impegno continuerà nel tempo perchè convinti della necessità di progetti sempre più innovativi, al fine di dimostrare che il sociale non è un peso ma una risorsa straordinaria, un valore aggiunto.
Il 2012 rappresenterà per la nostra organizzazione il momento di svolta: da una parte consolidare i servizi-progetti già offerti, dall’altra cimentarsi in nuove sfide come il nuovo Centro a Pompei, la struttura Polifunzionale per lo Sport Sociale di Salerno e lo Stabilimento a Pontecagnano.
Oggi con 21 attività diversificate, oltre 150 dipendenti, 450 Pazienti seguiti H24 e quasi 3.000 assistiti in Campania, Rete Solidale è diventata la prima organizzazione regionale per i servizi alla persona.
Fieri ed orgogliosi per tale primato, ma fortemente preoccupati nel garantire sempre e comunque la qualità nei nostri servizi in un momento economico congiunturale a dir poco drammatico.
Carmen Guarino |