Antonello Di Cerbo

antonello_dicerboCHI E’ : 

Curriculum Politico del Prof. dott. Antonello di Cerbo. Democristiano non pentito, nella sua vita NON ha mai cambiato partito: è la D.C. che scompare! Passa nel Partito Popolare, poi “fusione a freddo” con i DS ed infine PD. Candidato per la prima volta alle Regionali 2020 con Vincenzo De Luca (oltre 8000 preferenze), risulta il primo dei non eletti.

Non ha mai avuto incarichi politici o di partito. Unico essere vivente che ha rifiutato una presidenza di una società mista. Vive da sempre del suo lavoro (il suo C.V. professionale è in allegato – spazio Fondatore). Negli ultimi tre anni si è specializzato in Strategie Electoral, diventando un “SpinDoctor”, esperto in campagne  elettorali.

Lo chiamano il Pazzo solo perché non si piega, è un uomo libero e forte, difende le sue idee anche a costo di essere poi perseguitato, punito e combattuto.

Il suo motto: “La politica torni ad essere servizio”. Unico difetto: E’ un Leale testardo.

 

Cinquantacinque anni, sposato con due figli, è il Fondatore – Ideatore del progetto Rete Solidale. Tutte le attività e strutture sono state da lui pensate e realizzate.

Fisioterapista – Psicomotricista, Sociologo, Pedagogista clinico, Direttore Didattico Scuola di specializzazione post università sul terzo settore “A. Gatto”; assistente Cattedra di Sociologia Università degli Studi di Salerno.

Dirigente nazionale dello Special Olympics Italia, Istruttore ANIRE per la riabilitazione equestre (Ippoterapista).

Dirige 4 master di specializzazione in:

  • Sociologia dello sport
  • Psicopedagogia dello sport
  • Riabilitazione psicosociale
  • Fasce deboli ed inserimento socio – lavorativo

Tutor Universitario Tirocini:

  • Università Studi di Urbino “Carlo Bo”
  • Università Studi Suor Orsola Benincasa Salerno – Servizi sociali
  • Università Studi Federico II Napoli – Master socio – sanitario II Livello
  • Università Studi Salerno Scienze della Formazione
  • Azienda Unversitaria Ospedaliera Salerno – Corso malattie neurologiche

Direttore Corso Malattie Neuromuscolari II Università  degli Studi di Napoli (presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno)  Coordinatore e Tutor tirocinanti Facoltà di Scienze della Formazione – Università degli Studi di Salerno Giornalista e Caporedattore del mensile sulle politiche socio sanitarie RIABILITANDO, editorialista del quotidiano Cronache del Mezzogiorno e di diverse riviste specializzate. Presidente nazionale del A.I.R. Associazione Italiana Riabilitazione, ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra cui: Progetto Handicap, Handicap e Lavoro, Oltre il Velo, Sistema Persona, Inserimento Lavorativo Fasce Deboli. Consulente in Qualità di Coordinatore Capo – Staff Segreteria Vice Presidente Commissione Sanità – Consiglio Regionale della Campania. Presidente Consorzio Handycare Imprese sociali

Il Metodo Di Cerbo Nasce nel 2002 dal frutto di una grande esperienza professionale nel settore specifico della riabilitazione psico sociale. Tale metodo meglio conosciuto come – Programma Vita Normale – si pone come obiettivo concreto quello di riportare il disabile ad un percorso NORMALE di Vita, fatto di nuove esperienze significative per lui e che abbiano anche un significato per il riabilitatore. Cognitivismo, neuromotorio e quanto altro lasciano il passo ad una nuova forma di fare riabilitazione fatta di cose semplici ma fondamentali per la crescita del singolo individuo.

A chi è rivolto A persone di sesso maschile con età compresa tra i 16 e i 30 anni con problematiche legate alla disabilità mentale (dal ritardo mentale medio-grave  all’area psichiatrica), con una discreta autonomia nelle A.V.Q..

Come si articola Attraverso quattro strumenti fondamentali (in regime residenziale):

  • FORMAZIONE (Corsi regionali L.R.19/87, ceramista, artiere ippico, giardiniere, pizzaiolo, cameriere, parcheggiatore, assistente sul pulmino);
  • SPORT (Nuoto, ginnastica, calcio, basket, equitazione);
  • LAVORO (Inserimento socio-lavorativo nelle strutture R.S.)
  • TEMPO LIBERO (Corsi di ballo e teatro, gite, vacanze, bowling, cinema e movida)

Il Metodo Di Cerbo rappresenta ormai una realtà radicata con sperimentazione su ben 1.200 pazienti, dove attraverso un impegno costante contro il dolce far nulla (televisione, sigarette, letto, caffè, disegnini vari e recite di natale), comporta anche una graduale riduzione (con metodo scalare), dei farmaci. Nel metodo è molto importante il rapporto con la famiglia, anello essenziale nel processo di riabilitazione psico – sociale. Il periodo minimo residenziale richiesto per la prova è di sei mesi.

Per contatti, informazioni e/o consulenze: a.dicerbo@retesolidale.i

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